I mercati azionari si muovono al ribasso

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1. I mercati azionari si muovono al ribasso

In Europa, i mercati azionari hanno iniziato la giornata di mercoledì in controtendenza, per poi ridiscendere subito dopo, mentre le borse faticano a riprendersi dalle massicce vendite di lunedì. Il PIL della Germania è stato pubblicato e ora tutti gli occhi sono puntati sul PIL europeo per capire in che misura l’economia europea nel suo complesso sia equilibrata. Nel frattempo, i futures statunitensi vedono un’apertura al rialzo negli Stati Uniti, dal momento che gli investitori sono concentrati sui dati economici e sui nuovi utili aziendali. Per un approccio più mirato, nella giornata di oggi gli operatori del mercato guarderanno anche ai dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, che saranno pubblicati alle 15:30 GMT di oggi.*

 

2. Anteprima Forex: La valuta australiana si muove al ribasso

Il dollaro USA ha guadagnato leggermente oggi, ma è ancora piuttosto bloccato senza alcuna spinta immediata verso una chiara direzione. L’EUR è tornato al livello di 1,12, mentre i numeri del PIL dell’UE più tardi nella giornata di oggi potrebbero costituire un altro motivo per ulteriori vendite. La valuta australiana nel frattempo è scivolata ulteriormente ai minimi pluriennali sui deboli dati cinesi.**

 

3. Calo dei prezzi del petrolio

I prezzi del petrolio sono scesi mercoledì dopo che i dati hanno evidenziato un aumento a sorpresa delle scorte di greggio statunitense, anche se le quotazioni sono state supportate dalle crescenti tensioni in Medio Oriente. Il greggio rimane ben supportato prima della media mobile a 200 giorni, che non è stata messa in discussione nonostante l’integrazione nelle API. Va notato che se l’Europa e gli Stati Uniti dovessero presentare dati più deboli del previsto, proprio come è avvenuto per la Cina questa mattina, è possibile che il petrolio ne risenta ulteriormente, spingendone i prezzi verso il basso.*

 

4. L’oro non riesce a rompere il muro dei $1300, il BTC scende sotto quota $8000

L’oro spot resta sotto la soglia dei $1300 e, se supportato a o prima dei $1290, il canale ascendente rimane intatto. Il bitcoin non è riuscito a resistere sopra gli 8.000 dollari e ha perso il 3,52% per chiudere a $7898,8 dal momento che alcuni investitori sembrano voler monetizzare sul recente rally***

 

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Fonti:
*Investing May 15, 2019 2:48 AM ET
**Reuters May 15, 2019 3:53 AM ET
***CNBC May 15, 2019 03:07 AM ET

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