L’USD è finalmente fuori da guai?

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1. Il dollaro si stabilizza dopo i solidi dati NFP
Il dollaro si è stabilizzato questa mattina dopo essere cresciuto in seguito ai dati occupazionali Usa positivi di venerdì. Il solido rapporto NFP ha spinto i rendimenti obbligazionari al rialzo in seguito alle prospettive di un aumento dell’inflazione la scorsa settimana, portando l’indice del dollaro a guadagnare fino allo 0.6%. Da notare che il solido rapporto NFP della scorsa settimana ha fornito il tanto atteso supporto al verdone, che era scivolato ad un minimo di tre anni di 88.438 a fine gennaio. Il recente calo del dollaro è stato attribuito a diversi fattori, tra cui le preoccupazioni legate al protezionismo Usa nel commercio.*

2. Decisione sui tassi di interesse di RBA, RBNZ e BOE
Gli incontri di politica monetaria delle banche centrali domineranno il calendario economico di questa settimana, con la Bank of England, la Reserve Bank of Australia e la Reserve Bank of New Zealand che si riuniranno per definire i tassi di interesse di riferimento. Si prevede che tutte le banche confermino lo status quo, ma un’eventuale sorpresa potrebbe causare una volatilità importante della valuta di riferimento. Anche alcuni dati economici importanti previsti per questa settimana potrebbero influenzare l’andamento dei mercati, con la maggior parte dei paesi che pubblicherà i dati mensili sui PMI di beni e servizi. Per informazioni dettagliate tutti gli eventi futuri, incluse date, orari, previsioni e valute interessate, consultare il calendario economico di BDSwiss.**

3. Mercati UE in calo in linea con il selloff globale
I mercati europei hanno aperto la seduta di lunedì con una nota negativa dopo il forte selloff registrato a livello globale. Si prevede che i titoli europei continuino a calare, dal momento che la debolezza registrata sui mercati esteri pesa sul sentiment. La politica, i dati economici e sulle trimestrali manterranno gli investitori europei sull’attenti questa settimana, con possibili ripercussioni per le coppie EUR. L’euro è scambiato in calo sul dollaro Usa questa mattina. L’EUR risente anche dall’impasse nei negoziati volti a formare una coalizione tra i conservatori della cancelliera tedesca Angela Merkel e i social democratici dell’SPD entro la scadenza di domenica scorsa. I membri dell’SPD hanno dichiarato che i negoziati riprenderanno quest’oggi, e gli investitori attendono ora di sapere se si riuscirà a giungere o meno ad un accordo.***

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*Fonte: CNBC
**Fonte: Investing
***Fonte: Reuters

I dati delle trimestrali previsti per questa settimana:
❖ 06/2/2018 – BNP Paribas (#BNPQF) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 06/2/2018 – BP p.l.c. (#BP) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 06/2/2018 – General Motors Company (#GM) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 06/2/2018 – The Walt Disney Company (#DIS) pubblicherà le trimestrali dopo la chiusura dei mercati
❖ 07/2/2018 – GlaxoSmithKline (#GSK) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 07/2/2018 – Tesla Motors (#TSLA) pubblicherà le trimestrali dopo la chiusura dei mercati
❖ 08/2/2018 – Commerzbank AG (#CRZBF) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 08/2/2018 – Societe Generale (#SCGLF) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 08/2/2018 – Tate & Lyle, PLC (#TATYF) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 08/2/2018 – Thomas Cook Group Plc. (#TCKGF) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 08/2/2018 – Twitter, Inc. (#TWTR) pubblicherà le trimestrali prima dell’apertura dei mercati
❖ 08/2/2018 – Expedia, Inc. (#EXPE) pubblicherà le trimestrali dopo la chiusura dei mercati

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