Anteprima forex: Rally dell’EUR e dell’AUD in seguito al calo del dollaro

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1. Anteprima forex: Rally dell’EUR e dell’AUD in seguito al calo del dollaro

L’euro è avanzato ad un massimo di tre mesi nei confronti del dollaro questa mattina, con il verdone che si è indebolito dopo che la Federal Reserve ha segnalato la scorsa settimana che potrebbe presto tagliare i tassi di interesse. Alle 7:56 GMT la coppia EUR/USD era scambiata a in rialzo dello 0.08% a $1.1375 questa mattina. Il dollaro australiano è avanzato a sua volta ad un massimo di 12 giorni questa mattina dopo che Lowe della RBA ha dichiarato che prevede che l’investimento nell’infrastruttura della Banca centrale possa essere utile per l’economia australiana. In altre notizie, la sterlina dovrebbe rafforzarsi questa settimana sulla scia della forza dell’EUR e degli sviluppi politici nel Regno Unito. Al momento non è certo chi sarà il prossimo premier, dal momento che l’attuale favorito, Boris Johnson, è sotto forte scrutinio dopo aver ricevuto la visita della polizia in casa e dopo i presunti legami con l’ex-consigliere di estrema destra Steve Bannon.*

 

2. Apertura positiva per le borse europee

Le borse europee sono state scambiate per lo più al rialzo questa mattina, prendendo spunto dalle controparti asiatiche, con gli operatori di mercato che continuano a monitorare le tensioni tra Stati Uniti e Iran e rimangono preoccupati per un possibile conflitto militare in Medio Oriente. I future dell’indice azionario americano sono stati scambiati in lieve rialzo questa mattina, puntando ad un’apertura per lo più rialzista negli Usa nel pomeriggio mentre gli investitori continuano a monitorare la situazione geopolitica.**

 

3. Possibile calo dei mercati per le tensioni geopolitiche

Nel weekend il presidente Trump ha minacciato che gli Stati Uniti imporranno “grandi” sanzioni aggiuntive sull’Iran. I mercati globali potrebbero calare durante il corso della giornata in seguito all’escalation delle tensioni geopolitiche e dopo il battibecco tra Stati Uniti e Iran. Tuttavia è importante notare che un attacco Usa in Iran sembra improbabile per il momento.***

 

4Prezzi del petrolio positivi in seguito alle tensioni tra Stati Uniti e Iran

I prezzi del petrolio sono avanzati lunedì dopo l’escalation delle tensioni tra Iran e Stati Uniti, con il segretario di Stato Mike Pompeo che ha indicato che verranno annunciate sanzioni “significative” contro Tehran. Alle 8:05 GMT i future del greggio WTI (USOIL) erano scambiati a $57.83 al barile, in rialzo di 39 centesimi, pari allo 0.7% dall’ultima chiusura. Da notare che la scorsa settimana il presidente Usa Donald Trump ha annullato all’ultimo minuto un’azione militare di ritorsione per l’abbattimento di un drone Usa a guida automatica da parte dell’Iran. Il momentum rialzista del petrolio potrebbe continuare quest’oggi qualora dovessero esserci sviluppi dal fronte Stati Uniti/Iran.***

 

5. L’oro punta ai massimi di 6 anni

L’oro e l’argento sono attualmente scambiati a livelli estremi, ma potrebbero ottenere maggiore momentum se gli sviluppi geopolitici dovessero continuare a pesare sul sentiment degli investitori. I prezzi dell’oro spot si sono portati ad un massimo di 6 anni toccati la seduta precedente in seguito al sentiment di avversione al rischio, con il metallo nobile che era scambiato a $1403.04, in rialzo dello 0.2%, alle 8:10 GMT.****

 

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Fonti:
*CNBC 24 giugno, 2019 2:48 AM ET
**Reuters 24 giugno, 2019 3:53 AM ET
***FXStreet 24 giugno, 2019 03:07 AM ET
****Bloomberg 24 giugno, 2019 06:13 AM ET

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