Apple prossima ad un valore di $1 trilione

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1. Apple prossima ad un valore di $1 trilione

Apple (AAPL) si è portato in prossimità di un valore di capitalizzazione di mercato di $1 trilione, dopo che i dati sull’inflazione deludenti hanno alleggerito le preoccupazioni per rialzi dei tassi di interesse Usa più rapidi quest’anno. Supportata da un piano di riacquisto di azioni proprie da $100 miliardi la scorsa settimana, APPL è cresciuta dell’1.43% ad un massimo di chiusura record di $190.04. Il produttore di iPhone è attualmente a circa il 7% da diventare la prima società al mondo ad aver mai raggiunto una capitalizzazione di mercato di $1 trilione.

2. L’USD cala in seguito ai dati deludenti sull’inflazione

Il dollaro si è portato ad un passo dai massimi di 4.5 mesi nei confronti di un paniere di valute dopo i dati piuttosto deludenti sull’inflazione. Un’inflazione superiore alle attese avrebbe potuto aumentare la possibilità di tassi di interesse più aggressivi da parte della Federal Reserve Usa. In particolare, i prezzi dei consumatori Usa sono cresciuti meno delle aspettative ad aprile, il che incoraggia un aumento dei tassi più graduale e meno aggressivo da parte della Fed. In altri mercati valutari, la sterlina ha recuperato parte delle perdite dopo essere calata ai minimi di 4 mesi in seguito alla riduzione da parte della Bank of England delle prospettive di crescita e inflazionarie per il 2018 e 2019.**

3. Il petrolio crolla in seguito alla proposta di approvvigionamenti alternativi

I prezzi del petrolio (USOIL) sono crollati venerdì dai massimi pluriannuali raggiunti durante la seduta precedente in seguito alle speranze che approvvigionamenti alternativi possano sopperire al calo delle esportazioni iraniane. Da notare che gli Stati Uniti prevedono di reintrodurre sanzioni contro l’Iran, che attualmente produce attorno al 4% dell’offerta globale di petrolio. In particolare, il presidente Donald Trump ha dichiarato in una conferenza stampa alla Casa Bianca questo martedì di essere uscito dall’accordo internazionale sul nucleare con l’Iran e di aver reimposto “un alto livello di sanzioni economiche” contro il paese. Al momento, molti analisti prevedono che i prezzi del petrolio crescano notevolmente mentre il mercato si adatta alle sanzioni Usa e le scorte continuano a calare.**

*Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza di investimento o suggerimento di una strategia di investimento in relazione ad un certo strumento finanziario.

Fonti: Reuters, CNBC

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