I mercati europei aprono al ribasso in previsione della riunione della BoE

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I mercati europei aprono al ribasso in previsione della riunione della

La Federal Reserve alza i tassi d’interesse

Greggio e Brent precipitano con i dati sulle scorte

 

 

Riepilogo di mercato – la settimana in pillole:

Questa settimana la sterlina si è stabilizzata a seguito della richiesta di adottare una Brexit più “morbida”. In particolare, una serie di figure di spicco del Partito Conservatore, incluso l’ex primo ministro David Cameron, ha esortato Theresa May ad ascoltare anche l’opinione di altri partiti su come lasciare l’UE. Nel frattempo, i mercati degli Stati Uniti hanno fatto fronte ad alcune delle perdite causate dal rallentamento del settore hi-tech. Anche in Italia i titoli bancari sono aumentati dopo che il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha annunciato l’imminenza di un accordo per salvare due banche italiane.*

 

Gio, 15 giugno: I mercati di oggi…

 

1. I mercati europei aprono al ribasso in previsione della riunione della BoE

Oggi le borse europee hanno iniziato la giornata con una nota ribassista poiché gli investitori hanno dovuto smaltire l’aumento dei tassi d’interesse da parte della U.S. Federal Reserve. Oggi, i mercati si concentreranno in gran parte sugli aggiornamenti della Bank Of England e della Banca Nazionale Svizzera. La Bank of England ha intenzione di annunciare le sue ultime decisioni di politica monetaria alle 11:00 GMT, mentre la Banca Nazionale Svizzera annuncerà le sue ultime decisioni sui tassi alle ore 7:30 GMT. Nel frattempo, varie fonti rivelano che il presidente americano Donald Trump è attualmente indagato dal procuratore speciale per una possibile ostruzione alla giustizia, a seguito delle dichiarazioni di Comey.*

 

2. La Federal Reserve aumenta i tassi d’interesse

Ieri, la U.S. Federal Reserve ha deciso di aumentare i tassi di un quarto di punto, ma gli investitori sono preoccupati per le letture inflazionistiche più basse del previsto. La Fed ha aumentato i tassi di interesse per la seconda volta in tre mesi e ha annunciato inoltre che quest’anno inizierà a tagliare titoli obbligazionari e altri titoli. Il consiglio della Federal Reserve ha inoltre affermato che l’economia continua a rafforzarsi, il mercato del lavoro resta solido e che la recente morbidezza dell’inflazione è in gran parte transitoria.**

 

3. Il petrolio precipita con i dati sulle scorte

I prezzi del petrolio sono scesi durante la tarda serata di trading in Nord America ed hanno esteso le loro perdite notturne sui dati relativi alle scorte di greggio. In particolare, le ultime valutazioni sulle scorte di greggio hanno rivelato che le forniture di materie prime statunitensi sono diminuite più delle previsioni per la scorsa settimana, rafforzando le preoccupazioni di una corsa globale all’approvvigionamento. La U.S. Energy Information Administration ha dichiarato nel suo rapporto settimanale che le rimanenze di petrolio greggio sono diminuite di 1,7 milioni di barili nella settimana conclusasi il 9 giugno, mentre gli analisti di mercato hanno previsto un calo del greggio pari a circa 2,8 milioni di barili. Il greggio WTI è stato scambiato l’ultima volta allo 0,2% in meno oggi, a $44,66, mentre il Brent era a $46,99 alle 7:00 GMT.***

 

*Fonte: Reuters
**Fonte: CNBC
***Investing.com

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